Muovere il mercato, presentare nuove collezioni anche in vista del Natale, trovare nuovi clienti uscendo dal proprio laboratorio, far conoscere le possibilità di diversificare investendo in oro.

Sono tante le aspettative delle aziende che, da venerdì, parteciperanno a Milanodoro, l’evento diffuso promosso da Associazione orafa lombarda in collaborazione con Preziosa Magazine, che quest’anno si tiene finalmente in presenza, dopo una prima edizione online a causa della pandemia, e si allarga al B2C. Abbiamo parlato con alcuni di loro per farci raccontare come si approcciano all’evento.

Partendo proprio da Andrea Sangalli, presidente di Aol, che finalmente vede partire anche fisicamente l’evento a cui lavora da anni.

«C’è curiosità da parte dei clienti e per la prima volta una collaborazione trasversale anche tra i brand, ognuno con la propria nicchia, consapevoli di essere compagni di squadra, ancor prima che concorrenti» (Andrea Sangalli)

Andrea Sangalli

Milanodoro s’inserisce in un momento abbastanza buono – sottolinea – con lo scopo di fare sinergia, perché abbiamo tutti lo stesso obiettivo e dobbiamo remare nella stessa direzione. È bello vedere che si riesce a fare gioco di squadra. Alcuni settori e zone, lo sappiamo, vanno meglio di altri, ma questo potrebbe essere il momento della ripartenza effettiva e avere in Milanodoro il trampolino di lancio”.
Una rivincita anche rispetto a un anno fa, quando l’emergenza Covid scombinò tutti i piani. “Questa è sostanzialmente la prima edizione, perché nel 2020 siamo stati costretti a spostare tutto online. Addirittura il primo giorno della manifestazione è coinciso con l’inizio del lockdown. La pandemia ci ha tagliato le gambe, ma abbiamo tenuto duro ed è importante essere riusciti questa volta ad organizzarla in presenza. C’è curiosità da parte dei clienti e per la prima volta una collaborazione trasversale anche tra i brand, ognuno con la propria nicchia, consapevoli di essere compagni di squadra, ancor prima che concorrenti”.
Ora la “palla” passa idealmente ai clienti. “Abbiamo volutamente scelto di tenere Milanodoro a poco più di un mese dal Natale, per mostrare le collezioni e seminare in vista dei regali. Le persone hanno voglia di novità e noi le anticipiamo”.


Spera di incontrare nuovi clienti e di poterlo fare in tutta tranquillità Carlo Marconi, dell’omonima argenteria.

Abbiamo mandato l’invito ai clienti – racconta – e coglieremo l’occasione per presentare le novità natalizie. Ci aspettiamo di movimentare un po’ l’afflusso e speriamo di attirare anche nuovi clienti. L’auspicio è che durante il pomeriggio non si svolgano altri cortei. Vedremo come andrà. L’importante è smuovere le acque, approfittando di un momento discreto e speriamo che anche la visibilità sul web contribuisca a farlo”.


È una partecipazione particolare quella di Orovilla 8853, che non proporrà nuove collezioni, ma consulenze gratuite su un settore complementare a quello della gioielleria: l’oro da investimento.

Oliviero Villa

Siamo alla prima partecipazione – spiega Oliviero Villaperché l’anno scorso l’evento era esclusivamente B2B. La nostra offerta è un po’ “anomala” rispetto a quella del resto dei partecipanti. L’idea è che il privato in centro per visitare i negozi e vedere le collezioni, ma che voglia anche diversificare i suoi investimenti, possa venire nel nostro “salotto”, di fronte alla sede storica, per una consulenza gratuita su un prodotto “ibrido”, diverso dalla gioielleria classica”.
Che si rifa a una tradizione antica, ma che si è evoluto col tempo. “L’usanza dei nonni di regalare una moneta o un lingottino nei momenti speciali, come nascita o battesimo è un po’ scemata in Italia, ma molti privati si rivolgono ai prodotti d’investimento per diversificare, sia con una quota d’oro fisico a tutela del patrimonio, che acquistando appunto monete o lingotti in occasione di eventi. A Milanodoro ci aspettiamo di dare nuovi contenuti e conoscere persone interessate ad affiancare questi investimenti al gioiello tradizionale».


Beatrice Barzaghi

Presenterà nuove creazioni, ma non solo, la designer Beatrice Barzaghi, che venerdì alle 18.30 sarà protagonista con la professoressa Claudia Dellavia, di un incontro su “Gemme preziose: un viaggio tra bellezza, scienza e salute” nel quale parleranno dello studio condotto sul rapporto tra pietre e proliferazione cellulare. Il suo lavoro come orafa, del resto, è da sempre legato all’energia trasmessa dalle pietre, che ha deciso di indagare partendo dal suo background scientifico. L’obiettivo è arrivare a contribuire alla ricerca medica.
Durante Milanodoro – sottolinea – voglio presentare i primi risultati di questa ricerca, anche allo scopo di trovare sostenitori. E, ovviamente, nuovi clienti interessati ai miei gioielli, che sposino la filosofia che c’è dietro. Il mio lavoro, infatti, non si focalizza solo sul vendere un pezzo, ma inizia con la realizzazione, che è personalizzata partendo dal cliente».


Marco Picciali

Punta ad ampliare il proprio giro d’affari anche Marco Picciali, per cui Milanodoro è l’occasione per uscire dal negozio e farsi conoscere a un pubblico più vasto.


La speranza è smuovere il mercato – afferma – e andare incontro alla gente esponendo i miei lavori. In creo pezzi particolari, non adatti all’e-commerce e che difficilmente entrano nei negozi, ma che vendo soprattutto grazie al passaparola. Questo sarà un modo per uscire dal laboratorio e mostrarmi al pubblico”.

testo a cura di Preziosa Magazine